CONFETTURE: MEGLIO QUELLE EXTRA
Confetture di frutta fresca o conservata? Il consumatore che desidera un prodotto di qualità non può che scegliere quella di frutta fresca e cioè le “confetture extra”, per due validi motivi. Il primo è relativo alla quantità di frutta contenuta nelle marmellate, che nelle “confetture extra” è maggiore di quella contenuta nelle semplici “confetture”. Il consumatore acquista quindi più frutta e meno zucchero. Il secondo motivo sta nel fatto che nelle “confetture extra” non è contenuto un conservante, l’anidride solforosa, che è invece consentito nelle “confetture”, che può provocare allergie. Ricordiamo che il termine “marmellata” è riservato al prodotto preparato con agrumi, mentre quello di “confettura” riguarda gli altri tipi di frutta.
Confetture di frutta fresca o conservata?
Il consumatore che desidera un prodotto di qualità non può che scegliere quella di frutta fresca e cioè le “confetture extra”, per due validi motivi. Il primo è relativo alla quantità di frutta contenuta nelle marmellate, che nelle “confetture extra” è maggiore di quella contenuta nelle semplici “confetture”. Il consumatore acquista quindi più frutta e meno zucchero. Il secondo motivo sta nel fatto che nelle “confetture extra” non è contenuto un conservante, l’anidride solforosa, che è invece consentito nelle “confetture”, che può provocare allergie. Ricordiamo che il termine “marmellata” è riservato al prodotto preparato con agrumi, mentre quello di “confettura” riguarda gli altri tipi di frutta.
Questo articolo è stato pubblicato il domenica, 8 novembre 2009 alle 15:19 e classificato in Aduc. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Sia i commenti che i ping sono attualmente chiusi.