Come chiedere l’immissione al passivo.
Il tribunale di Genova, con la sentenza n. 74/ dell’1.10.09,ha dichiarato il fallimento della Todomondo S.p.A. Coloro che hanno acquistato pacchetti viaggio o anche solo biglietti aerei senza poterne usufruire questa estate, possono ora chiedere l’ammissione al passivo. Basta una raccomandata a/r con una semplice richiesta di iscrizione nella lista dei creditori, allegando in copia il contratto, le ricevute dei pagamenti e la messa in mora con cui si è chiesto il rimborso. L’indirizzo è il seguente: Cancelleria fallimentare del Tribunale di Genova
Palazzo di Giustizia – piano 10, stanza 36 Piazza Portoria 1 – 16121 Genova. I dati di riferimento da inserire nella domanda sono: Procedimento Todomondo S.p.a. n. 79/09; Giudice delegato Dottor Vincenzo Basoli; Curatore fallimentare Dottor Franco Garibotti. La domanda deve essere inoltrata entro il 1 gennaio 2010, e la si può fare eleggendo il proprio domicilio presso la cancelleria del tribunale di Genova, scavalcando soprattutto alcune iniziative che circolano in materia, che per assistere con il supporto di un legale, chiedono soldi: in questo momento gli avvocati, per i possessori di biglietti, non servono.
Il tribunale di Genova, con la sentenza n. 74/ dell’1.10.09,ha dichiarato il fallimento della Todomondo S.p.A. Coloro che hanno acquistato pacchetti viaggio o anche solo biglietti aerei senza poterne usufruire questa estate, possono ora chiedere l’ammissione al passivo. Basta una raccomandata a/r con una semplice richiesta di iscrizione nella lista dei creditori, allegando in copia il contratto, le ricevute dei pagamenti e la messa in mora con cui si è chiesto il rimborso. L’indirizzo è il seguente: Cancelleria fallimentare del Tribunale di Genova
Palazzo di Giustizia – piano 10, stanza 36 Piazza Portoria 1 – 16121 Genova. I dati di riferimento da inserire nella domanda sono: Procedimento Todomondo S.p.a. n. 79/09; Giudice delegato Dottor Vincenzo Basoli; Curatore fallimentare Dottor Franco Garibotti. La domanda deve essere inoltrata entro il 1 gennaio 2010, e la si può fare eleggendo il proprio domicilio presso la cancelleria del tribunale di Genova, scavalcando soprattutto alcune iniziative che circolano in materia, che per assistere con il supporto di un legale, chiedono soldi: in questo momento gli avvocati, per i possessori di biglietti, non servono.
Questo articolo è stato pubblicato il domenica, 8 novembre 2009 alle 15:18 e classificato in Aduc. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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